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PESARO - Alle ore 13.30 è arrivata la comunicazione ufficiale da parte del comune di Pesaro che notifica la riapertura al traffico della strada statale 16 in entrambi i sensi di marcia, notificando poi nuovamente come il monitoraggio e gli interventi da parte di Anas sulla scarpata continueranno nei prossimi giorni.
Dalla falesia dell’Ardizio, blocchi e massi di arenaria sabato sera sono crollati lungo la Statale 16, che collega Pesaro e Fano. Nessun auto passava in quel momento per fortuna. Chiuso fino alla serata il tratto di strada per 300 metri in direzione Fano. Una task force si è messa subito al lavoro. Anas, dopo aver lavorato per tutta la giornata domenicale, è tornata sul posto all’alba per l’intervento definitivo sulle reti di protezione, risultata danneggiata dal crollo del terreno. Senso unico alternato durante le operazioni, regolato da semaforo lungo la Statale. Poi la riapertura in entrambi i sensi di marcia.
La frana dell’Ardizio ha riaperto un problema mai risolto. La fragilità di quel colle e una strada Statale che scorre proprio lì sotto. Nell’autunno 2024 c’era stato un altro movimento franoso, all’altezza del cavalcaferrovia. Da decenni si parla di una complanare, rimasta nel cassetto.
Ha effettuato un sopralluogo anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli. L’assessore ha inoltre anticipato che «nelle prossime settimane inizieranno lavori già programmati per 1,9 milioni di euro sulla falesia che sovrasta questo tratto. L’intervento servirà a rigenerare le reti e le barriere di protezione, garantendo una maggiore tenuta del versante nel tempo.
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