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Pesaro celebra l’1 febbraio, Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, esponendo la bandiera simbolo sulla facciata del municipio e illuminando di blu, in serata, i portici di via San Francesco.
«L’odio e la violenza non colpiscono mai in astratto, ma persone, famiglie, comunità intere», dichiarano il sindaco Andrea Biancani e il vicesindaco Daniele Vimini, ricordando «tutte le vittime innocenti dei conflitti in corso, dalla Palestina al Sudan, dall’Ucraina all’Iran». Gli amministratori sottolineano come il gemellaggio con Rafah richiami la città «a una responsabilità ancora più forte», ribadendo che «il rispetto del diritto internazionale umanitario non è negoziabile» e che «fermare la violenza sui civili è una priorità assoluta».
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