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SAN BENEDETTO - Una mobilitazione spontanea, alla luce della perdurante situazione di sofferenza lamentata da mesi dal quartiere Ponterotto, e ampliata dalle vicende degli ultimi tempi. Ci riferiamo, sul fronte della sicurezza, alle ripetute risse e anche accoltellamenti che hanno investito il centro cittadino e che hanno portato, ieri, all’arresto di un 26enne proprio nel quartiere Ponterotto con l’accusa di tentato omicidio.
La situazione nel quartiere si è ulteriormente fatta tesa per quanto sta avvenendo nel parcheggio a ridosso del ponte dell’Autostrada 14, di fianco al torrente Albula. Dallo scorso mese di agosto un uomo, probabilmente di origine slovacca, vive dentro un’automobile creando una situazione di difficile convivenza con i residenti. A partire dal mese di dicembre, in particolar modo dalle vacanze natalizie, in zona si registrano frequenti danneggiamenti ai danni delle automobili parcheggiate, in particolare parabrezza. In totale sembra siano circa 17 le automobili che hanno riportato danni, ciascuna per diverse centinaia di euro, tanto che l’ingresso nel parcheggio è stato segnalato dai cittadini con cartelli nei quali si consiglia di non lasciare le automobili parcheggiate per evitare problemi.
Presente, a parlare con i cittadini, il vicequestore Guido Riconi: "Sono arrivato a San Benedetto il 22 dicembre scorso - ha detto ai numerosi presenti - In questo fine settimana siamo stati impegnati con gli eventi di cronaca che conoscete, ma avevamo già preso in consegna questo problema e se sono qui è per dare risposte a voi cittadini. Ci stiamo lavorando, vi chiedo 48 ore di tempo e arriveremo a una soluzione".
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