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SAN BENEDETTO - La struttura complessa di Medicina interna dell’ospedale Madonna del Soccorso ha un nuovo primario. Il dottor Carlo Rasetti ha infatti vinto il concorso ed è stato ufficialmente nominato direttore del reparto, incarico che già ricopriva come facente funzione all’interno dell’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli.
Rasetti è dirigente medico in servizio nell’Ast e svolge anche attività di docenza presso l’Università Politecnica delle Marche, nel corso di laurea in Infermieristica con sede ad Ascoli, con particolare attenzione alle malattie infettive. Parallelamente coordina servizi specialistici, tra cui il day hospital di immuno-reumatologia attivo a San Benedetto del Tronto in collaborazione con l’Hub regionale di Ancona.
Nel corso della sua carriera ha partecipato come relatore e organizzatore a congressi e corsi di formazione su temi come nutrizione clinica e gestione delle patologie croniche. Il reparto di Medicina interna dispone di 32 posti letto e rappresenta un punto di riferimento per l’inquadramento diagnostico e terapeutico dei pazienti con patologie internistiche acute e complesse, spesso provenienti dal pronto soccorso.
Durante la presentazione del nuovo incarico in cui sono intervenuti, tra gli altri, il direttore generale dell’Ast Ascoli Antonello Maraldo, il direttore sanitario Maria Bernardette Di Sciascio e Alfredo Fioroni, Primario di Medicina Fisica e Riabilitativa, erano presenti numerosi colleghi di Rasetti, sia attualmente in funzione che andati in pensione. Rasetti si è più volte emozionato, parlando del lavoro svolto da dottori e infermieri del "Madonna del Soccorso" e ricordando i suoi predecessori che lo hanno formato come medico e come uomo.
“Con la nomina di Rasetti, professionista stimato a San Benedetto, nella regione e oltre – sottolinea il direttore generale Maraldo - continua la definizione dei ruoli chiave nell’Ast. Il 2026 è l’anno della attuazione dell’atto aziendale, dei concorsi per la copertura dei primariati ancora vacanti e del territorio. Sono convinto che il percorso di stabilizzazione dell’offerta sanitaria nell’azienda territoriale di Ascoli sarà sempre più percepibile come tale dai cittadini. L’obiettivo è quello di rilanciare la nostra sanità”.
“Rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro al dottor Rasetti – continua il direttore sanitario dell’Ast di Ascoli, Maria Bernadette Di Sciascio - Sono certa che, nel nuovo incarico a pieno titolo, saprà proseguire nel percorso di sviluppo del reparto di medicina, a beneficio dell’assistenza ai pazienti”.
Specialista in medicina interna, Rasetti si è formato alla scuola marchigiana di immuno-reumatologia diretta dal compianto professore Giovanni Danieli e dal 2001 è dirigente medico dell’unità operativa di medicina interna del ‘Madonna del soccorso’ dove negli ultimi tre anni ha ricoperto anche l’incarico di facente funzione. “Sotto la guida dei miei maestri medici Franco Piccioni e Pierangelo Santori – evidenzia il neodirettore Rasetti - ho fondato e guidato l’unità operativa semplice di immuno-reumatologia dell’ospedale di San Benedetto, potenziandola, dal 2008, con l’attività ambulatoriale e di degenza immunologica e reumatologica. Con Santori abbiamo avviato il day hospital immuno-reumatologico provinciale, oggi uno dei centri di eccellenza marchigiani la cui attività si svolge in rete con l’hub regionale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Ancona guidato dal professore Gianluca Moroncini. Grazie alla stretta collaborazione con Moroncini e con la politecnica, oltre che con l’associazione malati reumatici, l’Amar Marche, è stato possibile implementare, attraverso la presenza di medici specializzandi, le attività del day hospital di immuno-reumatologia dove svolgiamo anche studi per le malattie osteometaboliche dell’osso, in particolare per l’osteoporosi perimenopausale, grazie alla possibilità di effettuare le più recenti terapie monoclonali biologiche e alla presenza di un avveniristico strumento densitometrico a ultrasuoni”. In qualità di coordinatore dipartimentale Rasetti ha avviato, dal 2012, al ‘Madonna del soccorso’, il servizio di nutrizione clinica e un Centro per il posizionamento della Peg (gastrostomia endoscopica percutanea) che oggi contano tre specialisti dietisti che si avvalgono di tecnologia altamente performante per lo studio della malnutrizione nel paziente anziano.
VOLUME ATTIVITA’ UOC MEDICINA INTERNA ‘MADONNA DEL SOCCORSO’
L’unità operativa complessa di medicina interna dell’ospedale ‘Madonna del soccorso’ di San Benedetto ha registrato, nel 2025, un numero di ricoveri in degenza ordinaria pari a 1.042, con una permanenza media del paziente in reparto di 9 giorni. Nel day hospital, invece, nel corso dell’anno passato sono state ricoverate 570 persone. L’unità operativa, attraverso i propri professionisti, svolge una importante attività ambulatoriale (di medicina vascolare con l’esecuzione di ecodoppler, visite internistiche, nutrizionali ed epatologiche, posizionamento di holter pressorio e Peg per nutrizione enterale, esami di impedenziometria e calorimetria corporea indiretta, consulenze infettivologiche) che, dal prossimo primo febbraio, verrà ulteriormente potenziata con la possibilità per gli utenti di effettuare visite specialistiche per l’osteoporosi perimenopausale. E’ invece in fase di attivazione la consulenza domiciliare per i pazienti in nutrizione artificiale, in collaborazione con il distretto sanitario di San Benedetto.
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