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Un importante percorso di prevenzione e sensibilizzazione sul bullismo e sul cyberbullismo ha coinvolto, nelle giornate dell’8 e del 9 gennaio, circa 420 alunni della scuola secondaria di primo grado dell’ISC Nord “Sacconi- Manzoni”.
L’iniziativa, svolta presso l’Auditorium “Tebaldini”, inserita all’interno delle attività di Educazione Civica, ha rappresentato un momento significativo di crescita, confronto e consapevolezza per tutta la comunità scolastica.
Il progetto del team di ed. civica è nato con l’obiettivo di aiutare i ragazzi a riconoscere i comportamenti prevaricatori, sia quelli che avvengono nella vita quotidiana sia quelli che si manifestano attraverso i social network, le chat e le piattaforme digitali. Attraverso incontri guidati, visione di video, discussioni gli studenti sono stati accompagnati a riflettere sul valore del rispetto, dell’empatia e della responsabilità individuale.
Particolare attenzione è stata dedicata al cyberbullismo, fenomeno sempre più diffuso e spesso sottovalutato, che può avere conseguenze gravi sul benessere psicologico delle vittime. Gli alunni hanno approfondito temi come l’uso consapevole dei social media, la tutela della privacy, l’importanza di non condividere contenuti offensivi e il ruolo attivo di chi assiste, che può e deve intervenire segnalando e chiedendo aiuto.
Nelle due giornate formative, sono intervenuti diversi esperti esterni, il Maggiore Tessitore Vincenzo dei Carabinieri di San Benedetto del Tronto, il Vice Ispettore della Polizia di Stato Ricci Tullio del Commissariato di San Benedetto del Tronto, la dott.ssa ,psicologa, psicoterapeuta Claudia Panichi e le volontarie di Save the Children Alessandra Mazzocchi e Fulvia De Santis.
Gli studenti hanno risposto con interesse ed entusiasmo, dimostrando una crescente capacità di riconoscere le emozioni proprie e altrui e di comprendere l’impatto delle parole e delle azioni.
Questa esperienza ha confermato il ruolo fondamentale della scuola come luogo di educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità. Investire nella prevenzione significa costruire un ambiente scolastico più sicuro e accogliente, dove ogni alunno possa sentirsi rispettato e valorizzato. Il progetto rappresenta un primo passo importante verso una cultura del rispetto che, partendo dai banchi di scuola, possa estendersi anche alla società di domani.
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